Guida al telefono, s’inasprisce il codice della strada

Il telefono alla guida è una delle cause più ricorrenti di incidenti stradali, con un tasso percentuale più alto persino dell’eccesso di velocità e della mancata precedenza agli incroci.

Quasi 40.000 incidenti all’anno sono provocati dalla distrazione che comporta l’uso del cellulare alla guida, un comportamento che riduce drasticamente il grado di attenzione del conducente e che si traduce, mediamente, in uno spazio di frenata molto più ampio del normale, con misure paragonabili a quelle tipiche di chi guida in stato di ubriachezza.

Per questo motivo, la Commissione Trasporti della Camera ha recentemente approvato un disegno di legge che prevede l’inasprimento delle sanzioni per chi guida utilizzando telefoni cellulari,smartphone o altri dispositivi elettronici per comunicare a distanza, inviare messaggi o navigare sul web.

 LA LEGGE PRIMA 

La guida al telefono è attualmente sanzionata dall’art. 173 del codice della strada, che espressamente vieta al conducente di fare uso, durante la marcia, di apparecchi telefonici, a meno che non si utilizzino tecnologie come il viva voce o gli auricolari.

La sanzione attualmente prevista a carico di chi utilizza il telefono alla guida è solo una multa di importo tra 165 e 661 euro. Soltanto in caso di recidiva, entro due anni dalla prima violazione, si applica la sanzione accessoria della sospensione della patente, per un periodo da uno a tre mesi.

LE MODIFICHE

Il testo appena approvato in Commissione Trasporti si prefigge un inasprimento della sanzione.

Se dovesse passare il vaglio delle assemblee di Camera e Senato, il nuovo testo di legge disporrebbe  incremento dell’importo della sanzione pecuniaria a carico di chi guida con il cellulare in mano.

I nuovi importi, infatti, sono stati proposti nella misura minima di euro 422 e in un massimo di ben 1.697 euro.

Con le nuove norme, la sospensione della patente scatterebbe immediatamente, per un periodo da sette giorni a due mesi.

In caso di recidiva al conducente verrebbe comminata anche una nuova sanzione pecuniaria, ancora più pesante: da 644 euro fino a ben 2.588 euro.

In più, chi verrà sanzionato per guida con cellulare subirà la decurtazione di 5 punti dalla patente di guida; decurtazione cha potrebbe arrivare a 10 punti, in caso di recidiva.

L’UNICO USO CONSENTITO 

Parlare al telefono durante la guida è consentito solamente:

  • con l’utilizzo di apparecchi a viva voce, che devono essere sincronizzati con lo smartphone prima di mettersi in marcia
  • con l’utilizzo di auricolari (ad es. bluetooth) su un solo orecchio

Tutto ciò per non diminuire il livello di attenzione del conducente e per lasciargli il libero utilizzo delle mani per compiere le necessarie manovre di guida.

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