Polizia municipale, incidenti in calo, in arrivo nuovi box autovelox

FAENZA – Incidenti stradali in calo, 25 nuovi box autovelox in arrivo e maggior presidio sul territorio. È questo il quadro del 2018 e delle future novità presentato dal comandante della Polizia municipale, Paolo Ravaioli, responsabile del settore dell’Unione. Tra i numeri degli ultimi dodici mesi, che ha visto la Municipale di Faenza coprire circa l’85% di richieste d’intervento, spicca il costante calo complessivo degli incidenti stradali, un trend ventennale che ha portato nel 2018 a 382 gli episodi complessivi registrati nel Comune di Faenza. Di questi, 5 sono stati incidenti mortali, 255 con lesioni per le persone e 122 invece hanno provocato dei danni. «Le statistiche sugli incidenti mortali vanno prese un po’ a sé come casi isolati – spiega Ravaioli – certo è che riguardano in particolare le categorie deboli della strada come pedoni e ciclisti. Significativa è invece la diminuzione degli anni incidenti riguardanti lesioni o danni, in costante calo». Nel 1998 gli incidenti stradali a Faenza furono 605, numero che oggi è diminuito del 36,8%.

L’attività della Polizia nell’ultimo anno si è concentrata in particolare a potenziare i posti di controllo (320 in più rispetto il 2017) anche con attività straordinaria; e nella prevenzione per sanzionare in particolare l’uso del telefonino alla guida (123 casi a Faenza, quasi il doppio sul 2017) una delle cattive abitudini che più di tutte è causa di incidenti stradali. In tutto, sono state 49 le patenti ritirate, sei in più rispetto l’anno precedente, così come sono cresciute le infrazioni per soste irregolari e del transito nelle Ztl. Un’altra delle attività di controllo mirato è stata quella sull’uso delle cinture di sicurezza e del monitoraggio dei mezzi pesanti.

Il 2018 ha visto anche la sperimentazione del decreto Minniti di disporre l’ordine di allontanamento per soggetti riscontrati in aree particolari. «Nel 2018 si è adeguato il regolamento di polizia urbana – precisa Ravaioli – individuando alcune aree come quella del parcheggio dell’ospedale». Nel 2018 gli ordini di allontanamento sono stati 4, ma il numero andrà a crescere nel prossimo anno. «È uno strumento ancora un po’ debole – commenta Ravaioli – ma in questo momento è quello che abbiamo a disposizione e che permette di attivare, nel caso di reiterazione, l’obbligo di allontanamento disposto dal Questore».

Sono aumentate sensibilmente le sanzioni per superamento di limiti di velocità, in particolare a causa degliautovelox fissi in via Granarolo e Castel Bolognese (che ancora oggi sanzionano in media 15 veicoli al giorno). E per il 2019 è previsto l’insediamento di ulteriori 25 box autovelox, attivi con postazione di polizia, in tutto il territorio dell’Unione, in particolare sulla casolana e a protezione dei centri urbani. A Faenza i nuovi box installati saranno nove: in via Prada (lato direzione Forlì), via Lugo (lato di direzione Lugo), via Santa Lucia (lato direzione Brisighella), tre in via Reda, Borgo Prati, via Granarolo (sul lato di direzione Bagnacavallo) e via Boaria (sul lato di direzione via Emilia).

Tra le novità del prossimo anno ci sarà anche l’implementazione del sistema di videosorveglianza, il cui modello faentino ha ricevuto numerosi riconoscimenti, su tutta la vallata. L’amministrazione sta inoltre incontrando le associazioni di categoria per valutare l’utilizzo di Sirio nel centro storico, accompagnato da un potenziamento dei mezzi di trasporto pubblici.

Si mantiene stabile, anche se sottodimensionato, l’organico di polizia dell’Unione composto da 67 unità (di cui 13 ispettori), numeri con i quali la Municipale deve presidiare un territorio da 89mila abitanti; circa venti in meno rispetto quanto richiesto dalla legge a cui si supera grazie a un’apposita deroga regionale. «Si sta concludendo in queste settimane – spiega Ravaioli – la procedura per assunzione di tre nuovi agenti che andranno a coprire unità che andranno in pensione».

«Sono aumentati i servizi straordinari da parte della Polizia municipale – commenta l’assessore Andrea Luccaroni – pur non aumentando l’organico. Leggo questi dati come la capacità, dopo una fase di assestamento nella nuova forma dell’Unione, di vederne i benefici positivi, che consentono per esempio una maggior capacità organizzativa. È molto positivo inoltre il fatto di aver lavorato quest’anno su obiettivi mirati».

articolo di Samuele Marchi

fonte: ilbuonsenso.net

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