Incidenti stradali, il vademecum della polizia locale

 SENIGALLIA – Quasi ogni giorno la Polizia Locale rileva un incidente stradale sul nostro territorio, a volte più di uno. Attualmente gli incidenti stradali che sono stati rilevati dalla Polizia Locale dal primo gennaio 2019 ammontano a 238 incidenti, dei quali 109 con feriti e uno mortale.

Rappresentano un numero ancora troppo alto che richiede una riflessione da parte di tutti quelli che circolano su strada con qualsiasi mezzo. Gli incidenti stradali hanno un altissimo costo in termini di lesioni alle persone e in termini economici, che deve essere necessariamente ridotto.

Per questo la Polizia Locale effettua operazioni di controllo sul territorio, soprattutto con riguardo alle norme di comportamento, quale rispetto dei limiti di velocità o delle norme che regolano la precedenza, per non parlare del rispetto della segnaletica stradale. I controlli tendono sia alla repressione dei comportamenti illeciti ma ancor di più alla prevenzione dell’incidentalità stradale.

La causa primaria di un incidente stradale è il comportamento errato dell’uomo. Spesso si sente parlare della nebbia, del ghiaccio, della pioggia battente, del traffico intenso o delle condizioni della strada come causa dell’incidente stradale, dimenticando che si tratta quasi sempre della responsabilità di un conducente che non ha adeguato il suo comportamento alle condizioni atmosferiche o della strada. Queste, molte volte, sono solo una concausa.

Ancora più spesso a causare un sinistro è la distrazione di chi guida, dovuta molte volte all’uso di smartphone, allo stato d’ebbrezza per consumo eccessivo di alcol o all’uso di stupefacenti.

Numerose sono anche le sanzioni elevate per comportamenti contrari alla norma in caso d’incidente stradale. Come comportarsi, allora, nel caso in cui siamo coinvolti in un incidente stradale? Lo dice l’art.189 del Codice della Strada. L’utente della strada, in caso d’incidente comunque ricollegabile al suo comportamento, ha l’obbligo di fermarsi e di prestare l’assistenza necessaria a coloro che, eventualmente, abbiano subito danno alla persona (e se occorre chiamare subito il 118). Le persone coinvolte in un incidente devono porre in atto ogni misura idonea a salvaguardare la sicurezza della circolazione e, compatibilmente con questa esigenza, adoperarsi affinché non sia modificato lo stato dei luoghi e disperse le tracce utili per l’accertamento delle responsabilità.

Nel caso, quindi, di incidente con feriti, non bisogna alterare la posizione dei veicoli coinvolti, in modo che l’organo di polizia che interviene possa ricostruire, più dettagliatamente possibile, la dinamica del sinistro. In questo caso sarà opportuno segnalare la presenza dei veicoli sulla carreggiata con il segnale di pericolo e adottare ogni cautela idonea alla salvaguardia della sicurezza della circolazione e delle persone. Se, invece, si tratta di un incidente con soli danni alle cose ed i veicoli sono marcianti, occorre rimuovere quelli che creano intralcio alla circolazione.

I conducenti devono fornire le proprie generalità, e le altre informazioni utili, anche ai fini risarcitori, alle persone danneggiate o, se queste non sono presenti, comunicare loro nei modi possibili gli elementi sopraindicati. In caso di compilazione del CID (Constatazione Indennizzo Diretto, la c.d. constatazione amichevole) occorre scambiarsi, quindi, i dati della patente, del documento di circolazione del veicolo e della polizza di assicurazione.

Nel caso in cui non occorrano rilievi, verificare sempre prima di allontanarsi che l’incidente non abbia prodotto dispersione di sostanza viscida, frammenti o quant’altro possa costituire pericolo per gli altri utenti della strada. Qualora esista una situazione di potenziale pericolo, che non possa essere rimossa con i mezzi a disposizione, avvertire la Polizia Locale o le altre forze di polizia e trattenersi, segnalando il pericolo, fino all’arrivo di personale che possa risolvere il problema. I coinvolti nell’incidente sono sempre responsabili di eventuali danni prodotti a terzi dalla loro negligenza.

E’ importante anche che chi assista ad un incidente stradale fornisca i suoi dati per un’eventuale testimonianza. Colui che non si ferma che non presta assistenza alle persone ferite, in caso d’incidente con danno alle persone ricollegabile al suo comportamento, commette un reato punibile con la reclusione. E’ importante sapere che è obbligatorio fermarsi, in caso d’incidente comunque ricollegabile al proprio comportamento, anche nel caso in cui ci siano danni a uno o più animali d’affezione, da reddito o protetti. In questa circostanza occorre porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso agli animali che abbiano subito il danno. In conclusione, nel caso d’incidente stradale con feriti o quando si ha necessità di far eseguire i rilievi dell’accaduto da un organo di Polizia, può essere chiamata la Polizia Locale telefonando al n. +39.071. 6629288 (Pronto Intervento), ma solo se l’incidente è avvenuto nel territorio di Senigallia.

Commenta

Articoli correlati

Mascherine, quale usare? Vademecum del Ministero

Il Ministero dell'Interno ha divulgato un  “Vademecum sull' utilizzo delle mascherine” predisposto da un’agenzia formativa accreditata della regione Piemonte da divulgare a...

Coronavirus, in Liguria volano i droni

Proseguono i controlli della polizia municipale di Diano Marina, che vigila sul rispetto del decreto del governo che impone la quarantena in...

“Coronavirus, sicurezza dei vigili urbani a rischio”

FIRENZE - Nonostante siamo in piena emergenza Coronavirus “continuano a mancare i dispositivi di protezione individuale per la Polizia Municipale del Comune...

Seguici

1,059FansLike

Ultimi Post

Mascherine, quale usare? Vademecum del Ministero

Il Ministero dell'Interno ha divulgato un  “Vademecum sull' utilizzo delle mascherine” predisposto da un’agenzia formativa accreditata della regione Piemonte da divulgare a...

Coronavirus, in Liguria volano i droni

Proseguono i controlli della polizia municipale di Diano Marina, che vigila sul rispetto del decreto del governo che impone la quarantena in...

“Coronavirus, sicurezza dei vigili urbani a rischio”

FIRENZE - Nonostante siamo in piena emergenza Coronavirus “continuano a mancare i dispositivi di protezione individuale per la Polizia Municipale del Comune...

Videosorveglianza, le linee guida Ue

Annamaria Villafrate per Studio Cataldi affronta il tema della Videosorveglianza e nello specifico quali siano le linee guida dell'Unione Europea in merito...

Decreto Cura Italia, spiegato articolo per articolo

Simone Chiarelli spiega articolo per articolo il Decreto "Cura Italia" - D.L. 17/3/2020 n. 18 . Chiarelli è dirigente del Comune...