Aveva appena terminato una riunione di preghiera, presso la parrocchia di S. Felice Campanice a Centocelle, quando poco dopo le 22, un agente di Polizia Locale in forza al gruppo Sicurezza Pubblica Emergenziale, è stato attratto da un rumore di vetri rotti. La scena che si è presentata davanti è stata terribile: un ragazzo di 20 anni, dopo aver colpito un altro uomo all’addome, gli si é letteralmente seduto sopra e continuando a colpirlo ripetutamente ha tentato di finirlo. Immediato l’intervento del vigile, che sebbene disarmato e libero dal servizio, ha bloccato l’aggressore e aiutato il ferito ormai immerso in una pozza di sangue.

Il ventenne ha tentato la fuga, ma l’agente dopo aver prestato le prime cure al ferito e aver chiamato i soccorsi lo ha riacciuffato in via dei Licheni e lo ha consegnato subito dopo a una pattuglia del Commissariato Prenestino. «Esprimiamo apprezzamento per il senso di abnegazione e coraggio, dimostrato dall’agente intervenuto. Coraggio che vorremmo vedere anche nelle nostre istituzioni – dice il coordinatore romano Ugl, Marco Milani – riconoscendo alla polizia locale quella specificità e quegli istituti contrattuali, che rendono il nostro lavoro, profondamente diverso da quello dei nostri colleghi impiegati Comunali. Spero che il Comando del Corpo ed il sindaco Virginia Raggi, sappiano in qualche modo premiare, il coraggio dimostrato dall’agente, nell’intervenire, anche fuori servizio, in uno dei tanti fenomeni criminosi di una metropoli, sempre meno sicura».

Fonte articolo: http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/centocelle_tenta_di_uccidere_il_rivale_fermato_da_un_vigile_fuori_servizio-2546544.html

Fonte immagine: http://www.lametasociale.it/wp-content/uploads/2016/03/polizia-roma-capitale-vigile-vigili.jpg

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