Si scrive “scopertura assicurativa” si legge “illegalità diffusa”. I dati della scopertura assicurativa in Italia

I dati della scopertura assicurativa in Italia

0
327

Certo che siamo proprio uno strano Paese… i veicoli privi di assicurazione con targa italiana, sommati a quelli con targa estera di cui alla cosiddetta copertura automatica o presunta, che secondo UCI ed il dicastero dell’interno possono circolare liberamente sul territorio nazionale anche senza assicurazione, sono così tanti che ormai si può pacificamente affermare che in Italia l’eccezione è trovare un veicolo regolarmente assicurato e non il contrario, come invece dovrebbe essere.

Ma quanti sono veramente i veicoli non assicurati in Italia? Finalmente ecco i dati, sono quelli contenuti nel dataset della Motorizzazione civile, che fotografa la situazione al 25 febbraio 2017 dei principali dati tecnici di 51.448.065 autoveicoli e motoveicoli, registrati nell’archivio nazionale dei veicoli gestito dalla Direzione Generale per la Motorizzazione, compreso anche lo stato in termini di obbligo di revisione ed obbligo di assicurazione ai fini della circolazione.

Anche se l’attendibilità dei dati va ancora pienamente verificata, il quadro che ne esce è veramente sconfortante visto che, secondo i numeri, nel Bel Paese il 13% dei veicoli non risulta assicurato. Si tratterebbe di circa 5 milioni di veicoli in regime di scopertura assicurativa, dato in netto aumento rispetto a quello dell’anno precedente. Tuttavia allo stato dell’arte non è da escludere che in quel 13% di veicoli scoperti da R.C. Auto possano rientrarvi, ipotesi quest’ultima non del tutto remota, anche quelli che per varie ragioni, seppur immatricolati, non sono posti in circolazione poiché collocati in aree private.

Il dato odierno, nella sua globalità, è ancora più che sconfortante se pensiamo che secondo i dati dell’Ania nel 2014 erano 3,9 milioni le auto senza copertura, ossia l’8,7% di quelle circolanti all’epoca, già in progressivo e preoccupante innalzamento rispetto ai 3,5 milioni del 2013 ed ai 3,1 milioni del 2012, il che rispetto all’attuale 13% ci indica che in poco più di tre anni si è registrato un incremento di scoperture assicurative del 4,3% circa.

Confermata anche la territorialità del fenomeno, di fatti la scopertura assicurativa si concentra soprattutto nel sud Italia ove in alcuni territori, come ad esempio in Campania, un veicolo su due non è assicurato. La provincia di Napoli risulta quella meno assicurata, il 25,6 % dei veicoli è infatti scoperto da R.C. Auto, mentre a Quagliano, un comune della stessa provincia, si registra la scopertura assicurativa del 46% dei veicoli.

Qualcuno direbbe niente di nuovo, ma come siamo arrivati a questa illegalità così diffusa? Bisogna dire francamente che l’abrogazione del reato di falsità in scrittura privata (art. 485 c.p.) e la “dematerializzazione“, ossia l’abolizione della documentazione assicurativa, non sono serviti certamente a combattere il fenomeno della scopertura assicurativa. L’abbiamo detto e ridetto, anche in tempi non sospetti, che le misure messe in campo non sarebbero servite a gran che! Con l’intervenuta dematerializzazione del contrassegno assicurativo, infatti, in molti operatori di polizia si sono palesate incertezze e/o dubbi circa la prassi consolidata, riguardo al riscontro della validità della prestazione di garanzia per la R.C. Auto.

A tal proposito, avevamo facilmente previsto che, nell’era della dematerializzazione, chi era abituato a circolare in scopertura assicurativa avrebbe continuato certamente a farlo. La dematerializzazione, d’altro canto, mandando definitivamente in pensione il documento assicurativo per eccellenza, assieme all’abrogazione del reato di falsità in scrittura privata (art. 485 c.p.), eliminando totalmente il contenzioso giudiziario legato a tale fattispecie, ed aprendo le porte all’irrogazione delle sanzioni civili, non risolve in alcun modo il fenomeno della scopertura assicurativa … Vedremo… intanto aspettiamo, ed auspichiamo, l’introduzione di norme che consentano davvero di combattere questo odioso fenomeno. Nel frattempo che Dio ce la mandi buona.

* Membro dell’Esecutivo Nazionale e Consigliere Nazionale ASAPS

** Membro dell’Esecutivo Nazionale e Consigliere Nazionale ASAPS

Fonte articolo: http://www.asaps.it/downloads/files/Si_scrive%20_scopertura_assicurativa.pdf

Fonte immagine: http://www.blogassicurazione.com/wp-content/uploads/2015/11/polizza-rc-auto.jpg

LEAVE A REPLY