Avrebbe fatto cadere un ciclista urtandolo e dandosi alla fuga. Ma grazie alle indagini degli agenti dell’Autoreparto della Polizia Municipale la conducente è stata rintracciata e denunciata per omissione di soccorso.

L’incidente risale a venerdì scorso. Su indicazione della centrale operativa alle 7.20 gli agenti dell’autoreparto della Polizia Municipale sono andati in via Vittorio Emanuele II all’incrocio con piazza Giorgini per i rilievi dell’incidente avvenuto poco prima ma sul posto non hanno trovato più nessuno. Sono quindi andati al Dea di Careggi dove l’ambulanza aveva portato un uomo rimasto ferito, ma non in modo grave, nell’incidente: costui ha riferito di essere stato travolto da dietro da una’auto mentre percorreva in bicicletta via Vittorio Emanuele II in direzione via Trieste poco prima di piazza Giorgini. L’uomo ha aggiunto il modello (una Fiat Punto nera) e fornito agli agenti i riferimenti di un testimone. Tornati sul luogo dell’incidente i vigili hanno individuato la bicicletta del ferito allucchettata a un palo all’angolo tra via Vittorio Emanuele II e rinvenuto dei detriti riconducibili alla vettura coinvolta nel sinistro.

Si tratta di frammenti di plastica e della coppa esterna dello specchietto retrovisore destro che da accertamenti è risultato appartenere a una Fiat Punto prodotta fra il 2005 ed il 2013. Contattato anche il testimone che ha raccontato di aver sentito un tonfo e visto una bicicletta proveniente dalla direzione opposta oscillare e poi cadere nel momento in cui veniva superata da un’auto di colore scuro. L’uomo ha aggiunto di essersi fermato per soccorrere il ciclista rimasto riverso sulla carreggiata, di aver chiamato il 118 alle 6.43 e di aver visto l’auto in questione proseguire la marcia a diritto in via Vittorio Emanuele II senza rallentare. E ancora che una ragazza in motorino, che si era messa all’inseguimento dell’auto senza però raggiungerla, gli aveva riferito che alla guida c’era una donna dai capelli biondi.

L’indagine è proseguita con le verifiche sulle telecamere private presenti nella zona e in particolar modo nel probabile itinerario di fuga dell’auto, ma senza esito. La svolta è arrivata mercoledì: dal controllo della telecamera di monitoraggio del traffico collocata a Ponte Rosso è stato individuato il passaggio alle 6.37 di una Fiat Punto di colore antracite, condotta da una donna dai capelli biondi e con danni compatibili a quelli del sinistro. Dalle immagini è stato possibile risalire alla targa e quindi alla proprietaria, risultata residente in altra regione. Ma sempre dalla targa i vigili hanno scoperto che l’auto aveva collezionato numerosi verbali nella zona di piazza d’Azeglio. Ed effettuando un controllo è stato infatti trovata parcheggiata in viale Gramsci angolo via Pellico. I vigili hanno quindi potuto constatare che il veicolo riportava dei danni compatibili e coincidenti con la dinamica dell’incidente e il pezzo di carrozzeria trovato in strada. L’auto è stata quindi sequestrata come prova.

Le indagini non sono però finite. La Polizia Municipale è risalita ad una donna che è stata convocata presso il comando di Porta a Prato. Quando si è presentata, oltre alla capigliatura bionda, ha ammesso che l’auto, di proprietà della madre, nella giornata dell’incidente era stata nella sua totale disponibilità e che alle 6.30 era alla guida per il tragitto casa-lavoro da via Alderotti a via Carducci. La donna, nata nel 1984, è stata denunciata per omissione di soccorso. Scattato anche il ritiro della patente e al sequestro dell’auto, già in depositeria, si è aggiunto quello della coppa dello specchietto retrovisore rinvenuta sul luogo dell’incidente.

Fonte articolo: http://www.gonews.it/2017/05/12/urta-un-ciclista-si-alla-fuga-rintracciata-denunciata-dalla-polizia-municipale/

Fonte immagine: http://www.ossolanews.it/admin/public/foto/2017/02/17/170522/polizia_locale_domodossola-2.jpg

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