Savona – Poco più di 500 mila euro in tre mesi. Il bilancio delle multe fatte dalla polizia municipale da gennaio a fine marzo vede entrare nelle casse di Palazzo Sisto mezzo milione di euro.

Solo per le violazioni del codice della strada i vigili urbani in questi primi tre mesi dell’anno hanno elevato multe per 436 mila 488 euro; di questi 361 mila euro sono multe a famiglie, 40 mila 192 a carico di imprese. Le multe riguardano un po’ tutti i tipi di infrazione del codice della strada: dalla velocità pericolosa al classico divieto di sosta; dalle cinture di sicurezza slacciate all’uso del telefonino quando si è alla guida.

Invece 51 mila 384 euro riguardano multe per infrazioni non relative alla violazione del codice della strada e 12 mila 962 per violazione dei regolamenti comunali oppure di ordinanze sindacali. Quest’anno l’amministrazione comunale prevede di incassare con le multe per violazioni del codice della strada e altre sanzioni per 2 milioni di euro, una media di mezzo milione di euro ogni tre mesi.

Multe più salate. Come per altre tariffe o voci che contribuiscono alla voce di entrata del bilancio, a partire da quest’anno anche le multe fatte dai vigili hanno subito aumenti che vanno da un minimo di 1 euro a un massimo 16 euro. Gli aumenti sono stati applicati a quasi tutti i tipi di infrazione: dalla multa per la guida senza patente a quella fatta a chi viene scoperto senza assicurazione dell’auto. Non sono invece state ritoccate le multe per divieto di sosta, che comunque nel 2016 sono aumentate del 15% rispetto all’anno precedente.

La sanzione per chi guida senza copertura assicurativa aumenta di 1 euro per la minima (si pagano 849 euro) e di tre euro per la cifra massima stabilita (si pagano 3 mila 396 euro). Chi guida senza patente pagherà 1 euro in più per la sanzione minima (1.001 euro) e 4 in più per quella massima (4.004 euro). Ma gli aumenti sono scattati anche per le sanzioni per chi trucca i motorini (4 euro in più rispetto all’anno precedente).

Dove finiscono i soldi delle sanzioni. I soldi che i savonesi pagheranno per le violazioni al codice della strada sono destinati per il 50% a finalità vincolate (come il rifacimento della segnaletica stradale; per il controllo, l’acquisto di mezzi ed attrezzature per la polizia municipale e per il miglioramento della sicurezza stradale) mentre il restante 50% che entra nelle casse del Comune non ha obbligo di essere destinato a specifici capitoli di spesa e quindi può essere utilizzato anche in altri settori.

Fonte immagine: http://blog.openpolis.it/wp-content/uploads/2016/10/polizia-municipale.jpg

Fonte: http://blog.openpolis.it/2017/02/15/polizia-locale-spese/13382

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